L'infinito libero

 

Grigio il colore dei tuoi occhi,

spenti come quelli del buio.

Notturni silenzi al calar del sole.

Fitta nebbia tra le strade del cuore.

Quando mi lascerai?

 

Sento un respiro affannato,

un sorriso gelato dal vento e dalla neve.

Un dolce canto al suonar della tromba acuta…

Si alza dal fondo della pianura un gemito sommesso!

 

Dormi e riposa tra le piante maestose.

In un bosco oscuro nascondi il tuo carro.

Le ruote pesanti l’animale trascina,

tra i fanghi di una solitaria palude.

 

Verrai un giorno sulla cima più alta della montagna

e conoscerai la vita!

All’universo schiuderai i tuoi occhi, gelati dal pianto.

Felice e libera ti sentirai!

Il tuo misero cuore si rimpierà di Dio.

Le vette che si arrampicano fino al cielo rappresentano una trasposizione simbolica della naturale vocazione al "Sublime" degli uomini. La poesia e' arte e verità profonda alla quale ogni uomo aderisce in maniera perfetta.